Voltarsi indietro e ricordare. I miei ricordi sono legati all’uva, alla vendemmia, alla distillazione che mio padre faceva con il piccolo alambicco a quota giornaliera, al fascino che tutto ciò aveva.

Eppure, sarebbe dovuta andare diversamente: il mio destino era quello di fare il ragioniere, ma io cambiarlo ho voluto cambiarlo. La campagna te la senti dentro non puoi fare a meno di viverla; è un legame forte, atavico che ti chiama quotidianamente. Credo che la cosa più profonda sia mettersi in ascolto della campagna perché ti abitua a essere più consapevole di quello che fai. Il rispetto che hai nei suoi confronti ti ripaga, le sue forze e il tuo lavoro si fondono in un’unica sinergia per produrre l’uva che ti darà il vino. I nostri vigneti sono coltivati da sempre nel rispetto della natura, e certificati in agricoltura biologica dal 1998. Varietà principale è la Nosiola, unico vitigno storico-autoctono a frutto bianco del Trentino, da cui nasce dopo lungo appassimento il Vino Santo Trentino. Il lavoro in campagna è scandito dal ritmo delle stagioni: tutto inizia in primavera con il risveglio della natura, l’estate con l’esplosione della vegetazione e la preparazione dei frutti che saranno raccolti in autunno, per concludere con il riposo invernale. Periodo in cui tutte le energie si concentrano in distilleria, tra gli alambicchi, per ottenere finissime grappe. Il punto cruciale è avere soddisfazione in ciò che fai, quella è la molla che ti fa andare avanti tutti i giorni con rinnovato entusiasmo. Pensare, ad esempio, quanto è bello ricevere in cantina le persone che si mettono in viaggio, magari per venire a visitare i vigneti, assaggiare il vino, fare due
chiacchiere e portarsi via qualche Quello stesso legame che ha il vino mento ma strumento di condivi- mento al cibo, che, io credo, debba La scelta di far parte dei Dolomitici e principi per una nuova viticoltura tando la natura creano vini con la
bottiglia di vino o di grappa. C’è un legame molto umano, forte. con la convivialità: non solo ali- sione di amicizia ed accompagna- sempre essere alla portata di tutti. è nata come condivisone di ideali fatta da contadini veri che rispet-
vera anima del territorio.

I Vini

Vino Santo 2000

Denominazione
Trentino Doc
Varietà
Nosiola
Superficie
1,8ha
Altitudine vigneto
290 metri slm
Suolo
marnoso calcareo
Resa/ha
30 q.li/ha
Vinificazione
Le uve raccolte selezionando i grappoli più spargoli, sanissimi e a perfetta maturazione vengono posti su dei graticci, le tipiche aréle, posizionate in un apposito solaio apassitoio, dove rimangono per più di 5 mesi. Durante questo lungo appassimento, reso possibile dall’Ora del Garda, si sviluppa sulle uve la muffa nobile “botrhytis cinerea”.
Affinamento
Fermentazione del mosto con altissimo contenuto zuccherino e prima maturazione in vasca di acciaio inox, successivo passaggio in piccole botti di rovere dove il vino riposa e matura almeno sei anni.
Bottiglie prodotte
3.500
Commento
Di colore giallo ambrato il vino presenta dei profumi intensi ed ampi  di frutta matura e confettura. In bocca è particolarmente dolce con un equilibrata gamma di sensazioni che si concludono con una nota vellutata, di lunga persistenza. E’ considerato nella tradizione popolare il classico ricostituente e corroborante.

Nosiola vigna sottovi 2009

Denominazione
Trentino Doc
Varietà
Nosiola
Superficie
1,8ha
Altitudine vigneto
290 metri slm
Suolo
marnoso calcareo
Resa/ha
100 q.li/ha
Vinificazione
Raccolta delle uve al mattino nelle ore più fresche, pigiatura con macerazione sulle bucce per alcune ore e successiva pressatura. Fermentazione del mosto e successiva maturazione sui lieviti in vasche di acciaio inox
Affinamento
qualche mese in bottiglia
Bottiglie prodotte
7.000
Commento
Nasce dall’unico vitigno storico a frutto bianco del Trentino e dà un vino molto tipico con un profumo delicatamente fruttato con un tenue sentore di nocciola, a un gusto pieno secco e fresco.