Abbiamo la fortuna di vivere e lavorare in una casa-cantina contornata da due ettari di vigneto di Pinot Nero e due di bosco, nello splendore naturale del colle del Bosco della Città di Rovereto.

La decisione di produrre solo Pinot Nero deriva dal nostro amore per questo vino e dalla convinzione che il Pinot Nero rappresenti il veicolo perfetto per esprimere compiutamente l’unicum creato dal nostro territorio e dalla nostra sensibilità contadina. Con tale obiettivo guidiamo il vino verso la sua nascita, con una gestione del vigneto ed una vinificazione il più naturale possibile, di una semplicità tanto antica da risultare moderna. I vigneti sono condotti in armonia con la natura da sempre e certificati biologici dal 2001. Per aiutare le viti a mantenere l’equilibrio vegetativo che consenta loro di esprimere al meglio le caratteristiche della zona e dell’annata applichiamo diverse pratiche agronomiche in base alle esigenze: sovesci, lavorazioni manuali del terreno, tisane e preparati sia alle piante che al terreno. È inoltre nostra cautela sviluppare la biodiversità sia per quel che riguarda la flora che la fauna. Per favorire l’equilibrio della vite e l’alta qualità del vino, le rese non superano i 40 ettolitri/ettaro. Vinifichiamo in tini di rovere aperti, la fermentazione è spontanea, nel rispetto della tradizione. L’uva viene parzialmente diraspata e l’unica lavorazione ulteriore è la follatura. Finita la fermentazione, il vino viene invecchiato in fusti di rovere nelle vecchie cantine risalenti alla fine del 1700.

I Vini

Pinot nero

Denominazione
IGT Vigneti delle Dolomiti
Varietà
Pinot nero
Superficie
1,8ha
Altitudine vigneto
400 metri slm
Suolo
terreno di medio impasto, leggermente alcalino, poco calcareo
Resa/ha
50-60 q.li/ha
Vinificazione
fermentazione spontanea in tini di rovere aperti con follature
Affinamento
in botti di rovere da 225 litri per 18 mesi
Bottiglie prodotte
9.000-10.000
Commento
da uve certificate biologiche